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Francesca è una bravissima professionista. Agenda piena zeppa di appuntamenti. Determinazione e cura dei particolari.

Non ho dubbi sul fatto che i clienti le vogliano particolarmente bene: anche lei vuole bene a loro, dimostrando attenzione, vicinanza ed empatia tutta femminile.

 

Le chiedo di vederci per prendere un caffè e farle alcune domande. Le sue risposte mi saranno utili per il libro che sto scrivendo sull’imprenditorialità del promotore finanziario.

Mi piace fare domande. Mi permettono di mettermi in ascolto del mio interlocutore per comprenderne pienamente il suo profilo, le sue motivazioni.

Tra le domande che amo di più porgere a chi incontro di persona, la più gettonata è:
“Come ti vedi tra tre-cinque anni? Non solo sotto il profilo personale, ma anche e soprattutto dal punto di vista professionale. La tua azienda come sarà? Non mi riferisco alla tua società mandante ma proprio all’azienda Francesca Consulenza Finanziaria Spa.”

La risposta di Francesca è stata molto franca e forse un po’ imbarazzata. Mi ha detto:

 “Non lo so, faccio fatica a prefigurarmi come le cose potranno andare. Presumo che il mio portafoglio sarà cresciuto, ma dirti di quanto e come non saprei. Francamente preferisco lavorare sodo, quello che mi riserverà il futuro non mi è dato di sapere.”

Non è la prima volta che ascolto da bravissimi professionisti la risposta che mi ha dato Francesca.

È per questo che ho deciso di scrivere il mio articolo su ADVISOR PROFESSIONAL  sull’argomento del futuro della tua impresa.

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